CHI SIAMO

SEDE

CARICHE SOCIALI

STATUTO

 

STATUTO DEL GRUPPO BOTANICO AMICI DEL VERDE

ART. 1 – Denominazione
E’ costituita con sede in Monza, via Correggio, 59 l’Associazione, altrimenti detta Gruppo Botanico, denominata “Amici del Verde”.

ART. 2 – Scopo
L’Associazione è aperta a tutti, è democratica, apolitica, apartitica, aconfessionale e non ha fini di lucro.
Svolge la sua attività in favore degli appassionati di botanica affinchè possano ampliare le proprie conoscenze in materia, favorendo un reciproco scambio di esperienze derivate dall’osservazione naturalistica, dallo studio e da ricerche personali o di gruppo.
L’Associazione si propone inoltre di contribuire alla protezione dell’ambiente naturale con azioni di propaganda e sensibilizzazione.

ART. 3 – Durata
La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.

ART. 4 – Soci
Sono Soci dell’Associazione coloro che condividono il presente Statuto, la cui domanda di ammissione sia stata accolta dal Consiglio Direttivo: le persone fisiche maggiorenni, le persone giuridiche, gli Enti.

ART.  5 – Diritti e Doveri dei Soci
Tutti i Soci hanno parità di diritti e di doveri.
I Soci in regola con la quota di iscrizione hanno diritto di partecipare alle Assemblee, di votare direttamente o per delega, di eleggere gli Organi Statutari dell’Associazione e di essere eletti, di svolgere il lavoro preventivamente concordato, di partecipare alle attività promosse dall’Associazione e di recedere dall’appartenenza all’Associazione.
I Soci hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente Statuto, le delibere dell’Assemblea e di pagare la quota sociale nell’ammontare fissato dall’Assemblea.
I Soci non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.
La perdita della qualità di Socio, per qualsiasi causa, non comporta né rimborsi, né corrispettivi ad alcun titolo.
La qualità di Socio non è trasmissibile e viene meno per:

Tutte le prestazioni fornite dai Soci sono a titolo gratuito.

ART. 6 – Patrimonio
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da beni conferiti all’atto della costituzione, donazioni, lasciti e dalle eventuali eccedenze di bilancio.
Le entrate sono costituite dalle quote sociali, da contributi degli associati e di terzi, da sovvenzioni dello Stato e di Enti Pubblici o Privati, da proventi delle attività svolte, da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento.
I fondi sono depositati presso un Istituto di Credito scelto dal Consiglio Direttivo.
Ogni operazione finanziaria è effettuata con firme disgiunte del Presidente, Vicepresidente e del Tesoriere.

ART. 7 – Esercizio Sociale
L’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e si chiude al 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio Direttivo predispone il rendiconto economico che deve essere approvato dall’Assemblea dei Soci entro il 30 aprile di ogni anno.
Il rendiconto predisposto dal Consiglio deve essere a disposizione presso la sede dell’Associazione per poter essere consultato, previo appuntamento con il Segretario, da ogni associato entro i 15 giorni precedenti la seduta dell’Assemblea.

ART. 8 – Organi
Sono organi dell’Associazione:

Le cariche sociali sono gratuite, salvo il rimborso delle spese vive sostenute dai componenti degli Organi nell’espletamento dei loro incarichi.

ART. 9 – Assemblea
L’Assemblea regolarmente costituita rappresenta l’universalità degli associati e le sue decisioni, prese in conformità alla legge e al presente Statuto, obbligano tutti gli associati.
Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti i Soci in regola col pagamento della quota associativa.
L’Assemblea dei Soci si riunisce su convocazione del Consiglio Direttivo in via ordinaria una volta l’anno e ogni tre anni è anche Elettiva.
La convocazione deve essere fatta a mezzo di messaggio elettronico, fax, lettera, a tutti gli associati almeno 15 giorni prima della data stabilita.
La convocazione deve contenere l’Ordine del Giorno, il luogo, il giorno, l’ora.
Spetta all’Assemblea deliberare sul bilancio consuntivo e sulla determinazione delle quote associative, nominare i componenti del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori dei conti, del Collegio dei Probiviri, deliberare sulle modifiche allo statuto e sullo scioglimento dell’Associazione.
L’Assemblea può essere convocata in via straordinaria ogni qualvolta venga richiesto dal Presidente o ne sia fatta richiesta scritta e motivata da almeno un decimo dei Soci o da almeno due componenti del Consiglio Direttivo.
Nelle Assemblee Elettive il voto viene espresso su scheda appositamente predisposta e in questo caso l’Assemblea nomina due scrutatori e un Presidente del seggio che redigono anche il verbale delle operazioni svolte.

ART. 10 – Delibere Assembleari
In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza in proprio o per delega di almeno la metà più uno degli associati.
L’Assemblea delibera validamente, in seconda convocazione, con il voto favorevole della maggioranza semplice dei Soci presenti , in proprio o per delega, fatto salvo quanto stabilito dal successivo art.17 .
Ogni Socio ha diritto ad un voto.
E’ ammesso il voto per delega, in forma scritta, conferita ad altro Socio; ogni Socio non può ricevere più di due deleghe.
I Soci possono farsi rappresentare anche da membri del Consiglio, tranne che per l’approvazione del bilancio e le delibere in merito a responsabilità di Consiglieri.
Le Assemblee vanno verbalizzate, trascritte sul “Libro Verbali” e sottoscritte dal Presidente e dal Segretario.

ART. 11 – Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da sette membri eletti dall’Assemblea Elettiva espressamente convocata.
Il Consiglio Direttivo resta in carica per tre anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, tranne che per le materie riservate alla decisione dell’Assemblea.
Il Consiglio Direttivo accoglie le domande di ammissione di nuovi Soci, propone le quote annuali dovute dai Soci, convoca le Assemblee, attua le direttive stabilite dall’Assemblea, predispone il rendiconto preventivo e consuntivo dell’Associazione e lo presenta all’Assemblea per l’approvazione, unitamente alla relazione dei Revisori dei conti, promuove ogni iniziativa volta al perseguimento degli scopi sociali.
Se vengono a mancare uno o più consiglieri eletti, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli, nominando al loro posto i primi dei non eletti nell’ultima votazione. In caso di mancanza di ulteriori candidati il Consiglio Direttivo decade se il numero dei componenti risulta inferiore a cinque.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza con la presenza di almeno la metà dei componenti.
Il Consiglio Direttivo può delegare determinati compiti in via continuativa ad uno o più dei suoi membri.
Il Consiglio Direttivo, di norma, è convocato dal Presidente ovvero da due dei suoi componenti, con autoconvocazione, con le modalità ritenute più idonee.
Gli argomenti da mettere all’ordine del giorno sono scelti dal Presidente e/o da uno o più Consiglieri.
Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio Direttivo.

ART. 12 – Elezione degli Organi 
Sono eletti dal Consiglio Direttivo, al proprio interno, il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere, con la maggioranza dei voti dei suoi componenti.
Il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere durano in carica fino alla scadenza o alla decadenza del Consiglio Direttivo.
ART. 13 – Tesoriere e Segretario
Al Tesoriere spetta il compito di tenere e aggiornare i libri contabili, predisporre la bozza di rendiconto consuntivo e preventivo del bilancio dell’Associazione, provvedere alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese secondo le decisioni del Consiglio Direttivo.
Il Segretario redige i verbali dell’Assemblea e delle riunioni consiliari, tiene i libri dell’Associazione, esclusi quelli di pertinenza del Tesoriere, cura le iscrizioni, provvede alla tenuta e all’aggiornamento del registro dei Soci, al disbrigo della corrispondenza e all’invio delle comunicazioni ai Soci.

ART. 14 – Presidente
Il Presidente cura l’osservanza di tutte le norme di legge che regolano l’attività dell’Associazione.
Il Presidente rappresenta ufficialmente l’Associazione di fronte a terzi ed eventualmente in giudizio.
Il Presidente esegue le delibere del Consiglio Direttivo al quale deve relazionare circa l’andamento della sua attività ad ogni riunione del Consiglio stesso.
In assenza o impedimento del Presidente, tutte le funzioni e competenze passano al Vicepresidente.
All’Assemblea il Presidente espone una relazione sull’attività svolta nell’anno precedente e sull’attività prevista per l’anno in corso.
Il Presidente, o in sua assenza il Vicepresidente, convoca le riunioni del Consiglio Direttivo.
In caso di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio, salvo successiva ratifica del Consiglio stesso alla prima riunione consiliare.
Il Presidente rimane in carica tre anni e non è rieleggibile in due mandati consecutivi.

ART. 15 – Collegio dei Revisori dei conti
Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da tre membri eletti in occasione dell’Assemblea Elettiva e dura in carica tre anni.
Il Collegio dei Revisori dei conti controlla la correttezza della gestione in relazione alle norme di legge e di Statuto in materia contabile, accerta la regolare tenuta delle scritture contabili, effettua verifiche di cassa, certifica la corrispondenza del bilancio consuntivo con le risultanze dei libri e delle scritture contabili.
Il Collegio dei Revisori dei conti assiste alle Assemblee dei Soci e alle riunioni del Consiglio Direttivo, in cui può esprimere parere consultivo.

ART. 16 – Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre Soci eletti dall’Assemblea Elettiva e dura in carica tre anni.
Il Collegio dei Probiviri assiste alle Assemblee dei Soci e alle riunioni del Consiglio Direttivo e può esprimere parere consultivo.
Il Collegio dei Probiviri interpreta le norme statutarie e fornisce pareri sulla loro corretta applicazione: è competente a decidere su sua iniziativa o su richiesta del Consiglio Direttivo o di ciascun Socio riguardo alle controversie sorte all’interno dell’Associazione.
Il Collegio dei Probiviri, dopo aver preso in attento esame le vicende e dopo aver ascoltato gli interessati, può comminare:

Fatta salva la facoltà di ricorrere all’autorità giudiziaria nei casi espressamente previsti dalla legge, le decisioni del Collegio dei Probiviri sono definitive.

ART. 17 – Modifica dello Statuto e scioglimento dell’Associazione
Le proposte di modifica dello Statuto possono essere presentate all’Assemblea da uno degli Organi o da almeno un decimo dei Soci.
Le delibere sono approvate dall’Assemblea straordinaria, convocata con specifico Ordine del giorno, con voto favorevole della maggioranza dei Soci presenti.
Lo scioglimento dell’Associazione può essere proposto dal Consiglio Direttivo; è deliberato dall’Assemblea dei Soci, con la partecipazione e voto favorevole di tre quarti dei Soci aventi diritto al voto, che provvederà alla nomina di uno o più liquidatori.
L’eventuale patrimonio esistente sarà devoluto ad un ente od istituzione designato dall’Assemblea dei Soci.

ART. 18 – Norme Generali
Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti norme generali e legislative in materia.

 

Approvato a Monza dall’Assemblea dei Soci il 7 aprile 2009.